Calendario Attività A.A. 2019-20

17-21 Febbraio 2020 Università degli Studi di Parma - Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale, con attività pratiche presso Monte Amiata e Oasi Naturale Diaccia Botrona (Grosseto)
Docenti: F.Nonnis Marzano, M.Fasola
  • Introduzione al corso ed organizzazione delle attivita' (F.Nonnis Marzano)
  • Biologia della conservazione (M.Fasola)
  • Zoogeografia della fauna ittica dulcicola (F.Nonnis Marzano)
  • Strategie di conservazione di specie ittiche diadrome (A.Piccinini)
  • Interventi per il controllo dell'ittiofauna alloctona (F.Nonnis Marzano)
  • Aspetti di ecologia di tratti fluviali, ambienti umidi laterali, sorgenti, ecosistemi lentici montani, invasi artificiali, lagune costiere e dell'Alto Adriatico (M.Bartoli,D.Nizzoli,R.Bolpagni)
  • La conservazione dei mammiferi marini nel Mar Mediterraneo (B.Cozzi)
  • Progetto tartarughe WWF: La conservazione della tartaruga Caretta caretta nel Mar Mediterraneo (L.Russo)
  • I pesci marini biondicatori dei cambiamenti climatici (S. Chiesa)
  • Genetica della conservazione e ittiofauna: presentazione di casi-studio (C.Ferrari)
  • Attività pratica riguardante campionamenti di specie ittiche endemiche del distretto Tosco-Laziale e attività  ittiogeniche presso incubatoi di valle del Monte Amiata (Gr) (S.Piccini,A.Piccinini)
  • Regolamento Europeo e Piano nazionale anguilla. Attività  di campionamento presso Diaccia Botrona (Gr). Escursione naturalistica presso Foce Ombrone nel Parco Regionale dell'Uccellina/Maremma (Gr) (S.Piccini,A.Piccinini,F.Nonnis Marzano)
  • Il progetto Falco pescatore nelle lagune costiere toscane (G.Sammuri)
24-28 Febbraio 2020 Università degli Studi di Parma Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale
Docenti: F.Nonnis Marzano, A.Meriggi
  • Le liste rosse IUCN; metodologia ed applicazione a scala regionale. Sampled Red List e Red List Index. (C.Teofili)
  • Il ruolo di ISPRA nella conservazione della fauna in Italia: monitoraggio, piani d'azione, reintroduzioni, e lotta alle invasioni biologiche (P.Genovesi)
  • I Progetti LIFE della Commissione Europea come strumenti di conservazione faunistica e riqualificazione ambientale (F.Piccoli)
  • Biodiversità e funzionalità dei suoli: metodi di indicazione di qualità biologica. Attività frontale e laboratoriale (C.Menta)
  • Aquatic Invasive Species Spread Prevention in New York State’s Adirondack State Park (E.Holmlund)
  • Sustainable tourism in the Adirondack National Park, USA (K.Cerialo)
  • L’ingegneria ambientale applicate alla deframmentazione fluviale. Visita guidata a passaggi per pesci (R.Zanzucchi)
  • Misure di conservazione e piani di gestione dei Siti Rete Natura 2000 in Emilia Romagna (R.Azzoni)
  • Metodi di censimento di Uccelli e Mammiferi (A.Meriggi)
  • Dinamica di popolazione e prelievo sostenibile (A.Meriggi)
  • Selezione dell'habitat e modelli di valutazione ambientale (G.Chiatante)
  • Piani faunistici venatori e delle aree protette (Parchi e Riserve naturali) (A.Meriggi)
  • Strategie campionarie per la stima d’abbondanza (L.Fattorini)
  • Da studente di master a tecnico faunistico negli Ambiti Territoriali di Caccia (F.Peloso)
  • Etologia applicata alla conservazione della fauna (F.Dessì-Fulgheri)
  • Invasioni biologiche: Prevenzione e caso studio nei gamberi dulcicoli e in altri invertebrati (E.Tricarico)
  • Gli insetti alieni in Italia: vie d’ingresso e di dispersione (F.A.Inghilesi)
7-15 Marzo 2020 Università degli Studi dell’Insubria (Varese)
Docenti: Prof. John Koprowski - The University of Arizona (Tucson, USA)

- ATTIVITA’ INTEGRATIVA DA CONFERMARE: BEHAVIORAL ECOLOGY AND CONSERVATION: Provide basic elements for understanding wildlife behavior response to humanimpacts in the context of biological conservation. Wildlife behavior is often the first indication of impact by humans on species. Understanding the relationship between principles of animal behavior andenvironmental challenges is of great importance to the management and conservation of biodiversity. Conservation behavior is the application ofknowledge of animal behavior to solve wildlife conservation problems. This course reviews basic principles of animal behavior in the context ofapplied problems in conservation and management of wildlife populations. Topics addressed include the approaches to studying behavior in human-impactedlandscapes, antipredatory responses, use of space and habitat, demographic consequences of social and mating systems, mitigation of human disturbance,captive breeding and reintroduction programs, consequences of habitat fragmentation and reserve design, impacts of roads on wildlife, and challengesintroduced by climate change. Examples will be drawn from all vertebrate taxa. Methods for the collection and analysis of behavioral data will be reviewed.The student will emerge with an understanding of the need to integrate basic principles in animal behavior with conservation and managementchallenges to achieve informed applied strategies.

19-24 Aprile 2020 Università degli Studi di Parma e Parco Nazionale Appennino Tosco Emiliano (Corniglio,Pr)
Docenti: F.Nonnis Marzano, M.Fasola

Attività pratiche svolte presso Riserva Naturale di Torrile e Parco Nazionale Appennino Tosco Emiliano concernenti:

  • Conservazione degli uccelli acquatici coloniali in zone protette nel paesaggio antropizzato della pianura padana presso Riserva Naturale di Torrile (M.Fasola)
  • Pratiche ittiogeniche su ciprinidi e salmonidi e relativa normativa sanitaria (F.Nonnis Marzano, A.Voccia, P.Rontani)
  • Monitoraggi di fauna ittica e redazione di checklist (A. Piccinini)
  • Normativa comunitaria UE per la salvaguardia delle specie ittiche e degli ambienti acquatici (M.Zanetti, D. Galante)
  • Il bacino imbrifero del Po quale unità territoriale e socio-economica di riferimento in una fase di cambiamenti globali. (M.Bartoli,D.Nizzoli,R.Azzoni)
  • Campionamenti di zooplancton, applicazione IBE e rilevamento parametri idrobiologici. (A.Laini,I.Bertani)
  • Progetto Aquila Reale nel Parco Nazionale Appennino Tosco Emiliano (M.Mendi)
  • I Carabinieri forestali e l’utilizzo di cani antiveleno (G.Silvestrini)
  • La gestione del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano e l'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità dell'Emilia-Occidentale (G.Vignali,S.Anelli)
  • La gestione del randagismo canino nel Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano (F.Orsoni)
25-29 Maggio 2020 Università degli Studi di Pavia
Docenti: A.Meriggi
  • Escursione e attività pratica presso Riserva Naturale Isola della Cona – Foce Isonzo (Ud) e Complesso Forestale del Monte Nevoso (Slovenia)
  • Zone protette planiziali e collinari, uccelli acquatici e grandi mammiferi
08-12 Giugno 2020 Università degli Studi dell’Insubria (Varese)
Docenti: A.Martinoli,D.Preatoni

Parte teorica presso le aule didattiche dell'Università degli Studi dell'Insubria e stage giornalieri pratico-applicativi presso aree protette, in particolare della provincia di Varese. Queste parti saranno divise nei seguenti moduli (di cui si affronteranno sia le parti teoriche in aula sia gli aspetti pratico-applicativi in campo):

  • Modulo 1: Monitoraggio, analisi dello status e conservazione delle specie in allegato II della Direttiva “Habitat”. Il caso dei Chirotteri.
  • Modulo 2: Monitoraggio, analisi dello status e gestione di specie alloctone. Il caso della Testuggine dalle orecchie rosse, del Panuro di Webb e degli Sciuridi alloctoni.
  • Modulo 3: La pianificazione delle reintroduzioni di specie rare e minacciate e il monitoraggio dei risultati. Il caso dello stambecco sulle Alpi Lombarde e dell'Orso bruno nel Parco Adamello Brenta
  • Modulo 4: La gestione venatoria in ambiente alpino e problematiche di gestione e conservazione dell’ambiente e della fauna
  • Ecopatologia della fauna (a cura di Nicola Ferrari dell’Università degli Studi di Milano)

Nel dettaglio gli argomenti trattati a lezione saranno:

  • I chirotteri. Problematiche e caratteristiche del gruppo. Tecniche di monitoraggio e problematiche di conservazione. (Modulo 1)
  • Stambecco. Problematiche e caratteristiche della specie. (Modulo 3)
  • Pianificazione, realizzazione ed esiti della reintroduzione dello stambecco in Lombardia. (Modulo 3)
  • Elementi di ecopatologia della fauna: le influenze sulla gestione. (Modulo 3)
  • Sciuridi alloctoni. Problematiche e caratteristiche della specie; tecniche di monitoraggio e problematiche di gestione. (Modulo 2)
  • Tecniche di posizionamento GPS: teoria e applicazioni pratiche. Orso bruno. Problematiche e caratteristiche delle specie. (Modulo 3)
  • Orso bruno. Problematiche e caratteristiche delle specie. (Modulo 3)
  • La reintroduzione dell'Orso nel Parco Adamello-Brenta. (Modulo 3)
  • Ungulati e Galliformi alpini. Problematiche e caratteristiche delle specie. (Modulo 4)
  • Tecniche di monitoraggio degli ungulati e dei galliformi e problematiche di gestione in ambiente alpino. (Modulo 3)
  • Tecniche di monitoraggio e gestione del cormorano in relazione alle interazioni con l'ittiofauna.
  • Panuro di Webb. Problematiche e caratteristiche della specie. Tecniche di monitoraggio del panuro di Webb e problematiche di gestione. (Modulo 2)
  • Testuggine palustre dalle orecchie rosse. Problematiche e caratteristiche della specie. Tecniche di monitoraggio e problematiche di gestione. (Modulo 2)
  • Sintesi dei dati su Sistema Informativo Territoriale, analisi dei dati e simulazione di una elaborazione di un piano di gestione per le specie target e di proposte di intervento. Stime densità, IKA transetti, Cartografia delle aree. Proiezione tracciati GPS.
15-19 Giugno 2020 Università degli Studi dell'Insubria (Varese)
Docenti: A.Martinoli, D.Preatoni

Stage presso un area protetta nelle Alpi. Nel corso dello stage verranno organizzati gruppi di lavoro. Ogni gruppo si occuperà  di una area di studio comprendente sia praterie alpine sia boschi. Ciascun gruppo avrà il compito, nel corso dei 5 giorni di stage, di:

  • Giorno 1: progettazione e pianificazione di schemi di campionamento per le specie ritenute di maggior interesse (specie target).
  • Giorni 2, 3, 4: svolgimento delle attività  di monitoraggio sulle specie target identificate il primo giorno e sintesi parziale dei dati raccolti durante ciascuna giornata.
  • Giorno 5: analisi dei dati ed elaborazione di un "piano di gestione" per le specie target identificate.
7-15 Settembre 2020 Università degli Studi di Sassari - Dipartimento di Medicina Veterinaria
Docenti: M.Apollonio,

Lezioni frontali ed esperienze teorico-pratiche presso il Parco Nazionale dell’Asinara.Modulo 1 - Gestione e conservazione della fauna terrestre (M. Scandura, S. Grignolio)

  • Monitoraggio genetico di popolazioni di mammiferi: esperienze di studio e approcci metodologici
  • Applicazioni di genetica non-invasiva: teoria ed esperienze pratiche di campionamento
  • Ecologia comportamentale degli ungulati selvatici: studi finalizzati alla loro conservazione e gestione
  • Raccolta e analisi di dati comportamentali su popolazioni di ungulati selvatici
  • Rilevamenti faunistici in ambiente mediterraneo: ungulati e lagomorfi
  • L’utilizzo degli artropodi nella valutazione della qualità dei suoli
  • Esperienze di conservazione e controllo della fauna nel Parco e nell’Area Marina Protetta

Modulo 2 -Conservazione di invertebrati bentonici e fauna ittica (M. Casu)

  • Studio e conservazione della biodiversità animale marina
  • Genetica di popolazione applicata alla conservazione di invertebrati marini bentonici e pesci
  • Esperienze di campionamento e monitoraggio della fauna marina

Modulo 3 - Aspetti parassitologici nella gestione della fauna (A. Varcasia)

  • Principali parassitosi dei mammiferi selvatici di interesse veterinario e zoonosico
  • Metodiche di analisi e monitoraggio parassitologico

21 Settembre–01 Ottobre 2020 Università di Sassari - Dipartimento di Medicina Veterinaria. Attività  didattica presso il Centro Studi Casa Stabbi, Chitignano (Arezzo)

  • Modulo 1 - Gestione e conservazione degli ungulati in Italia ed in Europa
    • Gestione e conservazione degli ungulati in Italia, Europa e nel mondo (M. Apollonio)
    • Tecniche di cattura di ungulati (S. Luccarini)
    • Analisi di dati di abbattimento. (R. Chirichella)
    • Competizione tra ungulati: definizioni, metodi di indagine ed esempi (R.Chirichella)
    • Ecopatologia della fauna selvatica con particolare riferimento agli ungulati ed al lupo (L.Costanzi)
    • Esercitazioni: Censimento al bramito
    • Esercitazioni attività di laboratorio, esami uteri e mandibole ungulati (R.Chirichella)
    • Esercitazioni: Cattura di caprioli con reti a caduta Cattura di cinghiali con chiusini (S.Luccarini)
  • Modulo 2 - Ecologia forestale
    • Evoluzione e produttività delle foreste appenniniche: l'esempio della Provincia di Arezzo (A.Cutini, F.Chianucci)
  • Modulo 3 - Conservazione ed ecologia del lupo
    • Biologia e Tecniche di monitoraggio del lupo (E.Bassi,M.Apollonio)
    • L'evoluzione della presenza del lupo in Italia ed in Toscana (M.Apollonio,E.Bassi)
    • Accertamento e prevenzione dei danni ai domestici (D.Berzi)
    • Esercitazioni: Percorso fatte e video trapping
  • Modulo 4 Le professioni per la conservazione ambientale
    • Conservare comunicando: la professione di Guida Ambientale (G.A.E.) (V.Viviani)
    • Il ruolo del tecnico faunistico in una Regione (L.Mattioli)
    • Il ruolo del tecnico faunistico libero professionista (F.Morimando)
  • Modulo 5 Le tecniche nello studio dei mammiferi
    • Tecniche di video trappolaggio (F.Morimando)
    • Preparazione censimenti e catture con GIS: esercitazione pratica (M. Zanni, R. Brogi)
    • Telemetria GPS-GSM casi di studio il cinghiale (R. Brogi, S.Luccarini)
    • Pellet group count: parte teorica e parte pratica (R. Brogi, M. Zanni)
    • Valutazione dell’età del cervo e del daino (teoria e pratica) (A. De Marinis)
    • Escursione nell'Oasi con rilevazione di segni di presenza degli ungulati
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