Calendario delle Attività (A.A. 2017-18)

19-23 febbraio 2018 Università degli Studi di Parma - Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale
Docenti: F. Nonnis Marzano, M. Bartoli
  • Introduzione al corso ed organizzazione delle attivita' (F. Nonnis Marzano)
  • Biologia della conservazione (M.Fasola)
  • Zoogeografia della fauna ittica dulcicola (F. Nonnis Marzano)
  • Strategie di conservazione di specie diadrome (A. Piccinini)
  • Interventi per il controllo dell'ittiofauna alloctona. (F. Nonnis Marzano)
  • Aspetti di ecologia di tratti fluviali, ambienti umidi laterali, sorgenti, ecosistemi lentici montani, invasi artificiali, lagune costiere e dell'Alto Adriatico. (M. Bartoli, D. Nizzoli,R. Bolpagni)
  • La conservazione dei mammiferi marini nel Mar Mediterraneo (B. Cozzi)
  • Attività pratica riguardante campionamenti di specie ittiche endemiche del distretto Tosco-Laziale e attività  ittiogeniche presso incubatoi di valle del Monte Amiata (Gr) (S. Piccini, A. Piccinini)
  • Regolamento Europeo e Piano nazionale anguilla. Attività  di campionamento presso Diaccia Botrona (Gr). Escursione naturalistica presso Foce Ombrone nel Parco Regionale dell'Uccellina/Maremma (Gr) (S. Piccini, A. Piccinini, F. Nonnis Marzano)
  • Il progetto Falco pescatore nelle lagune costiere toscane (G. Sammuri)
26 febbraio-2 marzo 2018 Università degli Studi di Parma Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale
Docenti: F. Nonnis Marzano
  • Le liste rosse IUCN; metodologia ed applicazione a scala regionale. Sampled Red List e Red List Index. (C. Teofili)
  • Il ruolo di ISPRA nella conservazione della fauna in Italia: monitoraggio, piani d'azione, reintroduzioni, e lotta alle invasioni biologiche (P. Genovesi)
  • I Progetti LIFE della Commissione Europea come nuovi strumenti di conservazione faunistica e riqualificazione ambientale (F. Piccoli)
  • Aquatic Invasive Species Spread Prevention in New York State’s Adirondack State Park (E. Holmlund)
  • Sustainable tourism in the Adirondack National Park, USA (K. Cerialo)
  • Misure di conservazione e piani di gestione dei Siti Rete Natura 2000 in Emilia Romagna (R.Azzoni)
  • La gestione del randagismo canino (F.Orsoni)
  • Metodi di censimento di Uccelli e Mammiferi (A. Meriggi)
  • Dinamica di popolazione e prelievo sostenibile (A. Meriggi)
  • Selezione dell'habitat e modelli di valutazione ambientale (A. Meriggi)
  • Piani faunistici venatori e delle aree protette (Parchi e Riserve naturali) (A. Meriggi)
  • Inferenza statistica e campionamento (L. Fattorini)
  • Da studente di master a tecnico faunistico negli Ambiti Territoriali di Caccia (F.Peloso)
  • La gestione dei Centri di Recupero di Animali Selvatici; attività  pratica presso il CRAS mammiferi Cà Rossa del Parco Boschi di Carrega e CRAS "Le Civette" del Parco dello Stirone (M.Andreani,S.Tralongo)
  • Etologia ed Etologia applicata (F.Dessì-Fulgheri)
  • Invasioni biologiche: Prevenzione e caso studio nei gamberi dulcicoli (E.Tricarico, F.A.Inghilesi)
16-20 aprile 2018 Università degli Studi di Parma e Parco Nazionale Appennino Tosco Emiliano (Corniglio, Pr)
Docenti: F. Nonnis Marzano, G. Rossetti
Attività  pratiche svolte presso il Parco Nazionale Appennino Tosco Emiliano concernenti:
  • Genetica molecolare per la conservazione dell'ittiofauna (R.Papa)
  • Pratiche ittiogeniche su ciprinidi e salmonidi e relativa normativa sanitaria (F. Nonnis Marzano)
  • Monitoraggi di fauna ittica e redazione di checklist (A. Piccinini)
  • Normativa comunitaria UE per la salvaguardia delle specie ittiche e degli ambienti acquatici (M.Zanetti,M.Bellio)
  • Il bacino imbrifero del Po quale unità territoriale e socio-economica di riferimento in una fase di cambiamenti globali. (M.Bartoli, D.Nizzoli, R.Azzoni)
  • Campionamenti di zooplancton, applicazione IBE e rilevamento parametri idrobiologici. (A.Laini, I.Bertani)
  • Progetto Aquila Reale nel Parco Nazionale Appennino Tosco Emiliano (M. Mendi)
  • La gestione del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano e l'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità dell'Emilia-Occidentale (G.Vignali, S.Anelli)
  • Conservazione degli uccelli acquatici coloniali in zone protette nel paesaggio antropizzato della pianura padana presso Oasi Naturalistica di Torrile (M. Fasola)
28 Maggio-02 Giugno 2018 Università di Pavia
Docenti: M.Fasola, A.Meriggi
  • Escursione e attività  pratica presso Parco Delta del Po o presso Foce Isonzo (Slovenia)
  • Zone protette planiziali e collinari, uccelli acquatici e grandi mammiferi
11-15 Giugno 2017 Università degli Studi dell’Insubria (Varese)
Docenti: A.Martinoli, D.Preatoni
Parte teorica presso le aule didattiche dell'Università degli Studi dell'Insubria e stage giornalieri pratico-applicativi presso aree protette, in particolare della provincia di Varese. Queste parti saranno divise nei seguenti moduli (di cui si affronteranno sia le parti teoriche in aula sia gli aspetti pratico-applicativi in campo):
  • Modulo 1: Monitoraggio, analisi dello status e conservazione delle specie in allegato II della Direttiva “Habitat”. Il caso dei Chirotteri.
  • Modulo 2: Monitoraggio, analisi dello status e gestione di specie alloctone. Il caso della Testuggine dalle orecchie rosse, del Panuro di Webb e degli Sciuridi alloctoni.
  • Modulo 3: La pianificazione delle reintroduzioni di specie rare e minacciate e il monitoraggio dei risultati. Il caso dello stambecco sulle Alpi Lombarde e dell'Orso bruno nel Parco Adamello Brenta
  • Modulo 4: La gestione venatoria in ambiente alpino e problematiche di gestione e conservazione dell’ambiente e della fauna
  • Ecopatologia della fauna (a cura di Nicola Ferrari dell’Università degli Studi di Milano)
Nel dettaglio gli argomenti trattati a lezione saranno:
  • I chirotteri. Problematiche e caratteristiche del gruppo. Tecniche di monitoraggio e problematiche di conservazione. (Modulo 1)
  • Stambecco. Problematiche e caratteristiche della specie. (Modulo 3)
  • Pianificazione, realizzazione ed esiti della reintroduzione dello stambecco in Lombardia. (Modulo 3)
  • Elementi di ecopatologia della fauna: le influenze sulla gestione. (Modulo 3)
  • Sciuridi alloctoni. Problematiche e caratteristiche della specie; tecniche di monitoraggio e problematiche di gestione. (Modulo 2)
  • Tecniche di posizionamento GPS: teoria e applicazioni pratiche. Orso bruno. Problematiche e caratteristiche delle specie. (Modulo 3)
  • Orso bruno. Problematiche e caratteristiche delle specie. (Modulo 3)
  • La reintroduzione dell'Orso nel Parco Adamello-Brenta. (Modulo 3)
  • Ungulati e Galliformi alpini. Problematiche e caratteristiche delle specie. (Modulo 4)
  • Tecniche di monitoraggio degli ungulati e dei galliformi e problematiche di gestione in ambiente alpino. (Modulo 3)
  • Tecniche di monitoraggio e gestione del cormorano in relazione alle interazioni con l'ittiofauna.
  • Panuro di Webb. Problematiche e caratteristiche della specie. Tecniche di monitoraggio del panuro di Webb e problematiche di gestione. (Modulo 2)
  • Testuggine palustre dalle orecchie rosse. Problematiche e caratteristiche della specie. Tecniche di monitoraggio e problematiche di gestione. (Modulo 2)
  • Sintesi dei dati su Sistema Informativo Territoriale, analisi dei dati e simulazione di una elaborazione di un piano di gestione per le specie target e di proposte di intervento. Stime densità, IKA transetti, Cartografia delle aree. Proiezione tracciati GPS.
18-22 Giugno 2017 Università degli Studi dell'Insubria (Varese)
Docenti: A.Martinoli, D.Preatoni
Stage presso un area protetta nelle Alpi. Nel corso dello stage verranno organizzati gruppi di lavoro. Ogni gruppo si occuperà  di una area di studio comprendente sia praterie alpine sia boschi. Ciascun gruppo avrà il compito, nel corso dei 5 giorni di stage, di:
  • Giorno 1: progettazione e pianificazione di schemi di campionamento per le specie ritenute di maggior interesse (specie target).
  • Giorni 2, 3, 4: svolgimento delle attività  di monitoraggio sulle specie target identificate il primo giorno e sintesi parziale dei dati raccolti durante ciascuna giornata.
  • Giorno 5: analisi dei dati ed elaborazione di un "piano di gestione" per le specie target identificate.
10-18 Settembre 2018 Università degli Studi di Sassari - Dipartimento di Medicina Veterinaria
Docenti: M. Scandura, M. Apollonio, M. Casu
Lezioni frontali presso le aule didattiche dell'Università degli Studi di Sassari ed esperienze teorico-pratiche presso aree protette del Nord Sardegna.
  • Modulo 1 - Gestione e conservazione della fauna terrestre
    • Esperienze di conservazione e controllo della fauna in un Parco della Sardegna
    • Vocazioni faunistiche e pianificazione gestionale in Sardegna. (A. Cossu)
    • Biodiversità degli ambienti ipogei sardi e tecniche di rilevamento (P. Marcia)
    • Principi di genetica della conservazione (M. Scandura)
    • Conservazione della diversità genetica: casi di studio nei mammiferi (M. Scandura-A. Canu)
    • Raccolta e analisi di dati comportamentali in ungulati selvatici (S. Grignolio-F. Brivio)
    • Studio e gestione della problematica relativa agli incendi in ambiente mediterraneo (M. Salis)
  • Modulo 2 -Conservazione di invertebrati bentonici e fauna ittica
    • Cenni sulla biodiversità marina mediterranea (M. Casu)
    • Genetica di conservazione di specie protette e/o minacciate (M. Casu-D. Sanna-P. Cossu)
    • Acquisizione dati su campo: riconoscimento e censimento di specie appartenenti al genere Patella (Gasteropodi) (M. Casu - F. Scarpa)
  • Modulo 3 - Aspetti sanitari nella gestione della fauna
    • L'ecoparassitologia nella gestione della fauna selvatica (A. Scala)
    • Problematiche epidemiologiche ed ecopatologiche delle malattie infettive nella gestione della fauna selvatica (M. Fadda)
21-30 Settembre 2018 Università di Sassari - Dipartimento di Scienze della Natura e del Territorio. Attività  didattica presso il Centro Studi Casa Stabbi, Chitignano (Arezzo)
Docenti: M.Apollonio, M.Scandura
  • Modulo 1 - Gestione e conservazione degli ungulati in Italia ed in Europa
    • Gestione e conservazione degli ungulati in Italia, Europa e nel mondo (M.Apollonio)
    • Tecniche di cattura di ungulati (S. Luccarini)
    • Analisi di dati di abbattimento. (R. Chirichella)
    • Competizione tra ungulati: definizioni, metodi di indagine ed esempi (R. Chirichella)
    • Ecopatologia della fauna selvatica con particolare riferimento agli ungulati (E. Bottero)
    • Esercitazioni: Censimento al bramito
    • Esercitazioni attività di laboratorio, esami uteri e mandibole ungulati (E. Bottero, R. Chirichella)
    • Esercitazioni: Cattura di caprioli con reti a caduta Cattura di cinghiali con chiusini (S. Luccarini)
  • Modulo 2 - Ecologia forestale
    • Evoluzione e produttività  delle foreste appenniniche: l'esempio della Provincia di Arezzo (A.Bresciani, A.Cutini, F.Chianucci)
    • Modellistica applicata all'ecologia forestale (A. Marcon)
  • Modulo 3 - Conservazione ed ecologia del lupo
    • Biologia e Tecniche di monitoraggio del lupo (E.Bassi,M.Apollonio)
    • L'evoluzione della presenza del lupo in Italia ed in Toscana (M.Apollonio, E. Bassi)
    • Accertamento e prevenzione dei danni ai domestici (D. Berzi)
    • Esercitazioni: Percorso fatte e video trapping
  • Modulo 4 Le professioni per la conservazione ambientale
    • Conservare comunicando: la professione di Guida Ambientale (G.A.E.) (V.Viviani)
    • La organizzazione di un Parco Nazionale (L. Santini)
    • Il ruolo del tecnico faunistico in una Regione (L. Mattioli)
    • Il ruolo del tecnico faunistico libero professionista (F. Morimando)
  • Modulo 5 Le tecniche nello studio dei mammiferi
    • Principi di Bioacustica (D. Passilongo)
    • Bioacustica Applicata (D. Passilongo)
    • Tecniche di video trappolaggio ( F. Morimando)
    • Telemetria GPS-GSM (S. Grignolio)
    • Telemetria GPS-GSM casi di studio il cinghiale (Rudy Brogi e Siriano Luccarini)
  • Modulo 6 Gestione e Conservazione degli uccelli selvatici
    • Uso dello spazio negli uccelli (D Giunchi)
    • Il monitoraggio degli uccelli dagli atlanti agli svernanti (L Puglisi)
Design downloaded from free website templates.